giovedì, 27 luglio 2006, ore 18:22

Agosto
è il mese più freddo dell’anno
L’inverno si sposta sei mesi in avanti
e non è il polo sud
qui non è il polo sud

Agosto
La sveglia che rompe il silenzio
Qualcuno è in vacanza
e lei suona per ore
che freddo che fa

Agosto
ti affacci su un cuore malato
le cinque di sera ed è già buio pesto
l’inverno d’agosto

Il ghiaccio
si posa e ricopre le cose
l’attesa del caldo congela anche i morti
che freddo che fa

Se non è vero che hai paura
non è vero che ti senti solo
non è vero che fa freddo
allora perché tremi in questo agosto?

Agosto
è scritto sul tuo calendario
forse hai dormito sei mesi
ma sei così stanco
tanto stanco

Agosto
è il mese più freddo dell’anno
nell’altro emisfero lo chiamano inverno
l’agosto



(Mi sento così.E ho pianto e urlato ilr ritornello.Ma ora lo so a memoria)
GiuggNapoli
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mercoledì, 26 luglio 2006, ore 14:49

E vabbè,l'ho lasciato.
Era giusto così.
Ma ora gira tutto,perchè io sono stronza.
Era carino guardare i ragazzi e stuzzicarli mentre stavo con lui,tanto una porta sbattuta in faccia significava solo raggomitolarmi più stretta tra le sue braccia.
Ora una porta sbattuta in faccia fa male sul naso.E sulla pancia,che sporge molliccia.
GiuggNapoli
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lunedì, 17 luglio 2006, ore 16:38

Non so come si chiamava la sindrome da cui ero affetta.
Forse sindrome da conserva.
Io conservavo.Tutto.Fogli scarabocchiati,compiti in classe andati male,quaderni di storia con su scritti nomi di battaglie sconosciute;conservavo convinta che conservare mi avrebbe salvato dalla morte.
Tutto doveva essere conservato in un preciso ordine,e senza una precisa ragione.
Oggi sono impazzita(rinsavita in realtà),e ho buttato tutto.
Probabilmente morirò,o mi verrà una malattia terribile,come temevo quando la mia ipocondria toccava le vette altissime,e contavo tutte le cose,tutti gli angoli,gli spigoli,li moltiplicavo,li dividevo,e speravano che tutte queste operazioni mi dessero il mio numero fortunato,quello che non mi faceva morire.
Insomma,forse ora morirò.
Ma agonizzerò in una stanza pulita.
GiuggNapoli
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mercoledì, 12 luglio 2006, ore 13:05

Perchè la panna si mette sempre sopra all'altro gusto?
Si lo so,si ammacca,si squaglia,si sbrodola.
Ma non è giusto.E' buona,viene voglia di mangiarla per ultima e tenersi quel sapore burroso in bocca.
Ma non si può.E non si può nemmeno chiedere una coppetta di sola panna,è da bambini.E non è nemmeno la stessa cosa la pana spray,che sa solo di aria.
Io voglio la panna sotto al cioccolato.Il mondo alla rovescia.
GiuggNapoli
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sabato, 08 luglio 2006, ore 09:54

Io le ho viste tutte.
Scarpe bassissime e minimaliste,zeppe altissime ed appariscenti,scarpe di corda,ballerine da innocentina,stivaloni da battona del far west...maledette voi e le scarpe.Non si capisce un cazzo.Hanno messo i saldi e volevo essere trendy.Ma mi sa che come sempre non lo sarò e farò di testa mia.(il risultato merda è assicurato)
GiuggNapoli
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mercoledì, 05 luglio 2006, ore 11:55

Forza Italia è un partito demagogico sin dal nome.
E' come dire Viva la Mamma o Viva la Figa.
Comunque io Grosso me lo sposo;somiglia anche a un tizio che mi piaceva è che si è rivelato un Testimone di Geova interessato a convertirmi,come testimonia il post del 20settembre2005
.
GiuggNapoli
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martedì, 04 luglio 2006, ore 10:33

Israele è stato un errore.Una saponetta con cui i grandi del dopoguerra decisero di lavarsi le mani del male che loro stessi avevano lasciato commettere sugli ebrei.Quella stessa saponetta,però,era fatta dei resti di quegli stessi ebrei.
Oggi Israele esiste,e non lo si può cancellare.Quel fazzoletto di terra negletto da tutti per la sua aridità è diventato un giardino,un frutteto,perchè gli abitanti di quel luogo pagano tasse altissime.
Hanno deciso di pagare,a costo della loro pelle,la realizzazione di un sogno:vivere in un luogo dove non essere discriminati,dove non soffrire le pene che avevano sofferto i loro padri nei primi del '900 in Europa.

Io conosco qualcuno di quel popolo.Qualcuno che ha lasciato una casa lussuosa in una zona panoramica della mia bella città,da cui si vede il golfo e le isole,per costruire una casetta a qualche chilometro da Israele,e realizzare il sogno di una terra di pace,che quando necessario sapesse difendere i suoi figli dai soprusi di prepotenti che non fanno che ferire il loro stesso popolo,stremato dagli stenti della guerra infinita.
Ma oggi Israele sta sbagliando.Sta usando le vie del dolore e della paura,le stesse scelte dai suoi nemici,le stesse che in passato aveva rifiutato,proclamandosi forte nella democrazia e nel rispetto degli altri.
Ho paura che questa guerra non finirà.E ho voglia di visitare quei luoghi,da cui si dirama la storia del mondo intero.
GiuggNapoli
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lunedì, 03 luglio 2006, ore 10:11

Ecco che quando l'abbronzatura inizia a dorati e a renderti figa,un brufolo s'insinua sul labbro e lo gonfia,lo gonfia,lo gonfia...sembro la lecciso.E questo non è  bene
GiuggNapoli
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